Ordine del giorno approvato, ma la maggioranza si spacca
Ieri sera il Consiglio comunale di Savigliano ha approvato l’ordine del giorno
presentato da Spazio Savigliano per chiedere al Governo italiano il
riconoscimento ufficiale dello Stato di Palestina.
Un voto tutt’altro che scontato, arrivato in un clima di grande partecipazione:
nelle piazze italiane migliaia di persone manifestavano per la pace e la giustizia,
e in aula cittadini e cittadine con la bandiera palestinese hanno ricordato a tutti
che questo tema interpella le coscienze, prima ancora che la politica.
L’ordine del giorno è passato con 8 voti favorevoli, mentre ben 8 consiglieri
hanno preferito rifugiarsi nell’astensione e uno ha lasciato l’aula al momento del
voto. La verità è che la maggioranza si è spaccata, mostrando tutte le sue
contraddizioni: di fronte a una questione che interroga i valori universali di
libertà e giustizia, qualcuno ha scelto di non scegliere.
Se la posizione del consigliere Occelli era in linea con le indicazioni del suo
partito, più difficile da capire è l’atteggiamento di chi, dietro la maschera della
“neutralità”, ha deciso di non schierarsi. Ma la neutralità, in certi momenti storici,
è solo un modo elegante per voltarsi dall’altra parte.
Al contrario, va riconosciuto il coraggio del Sindaco e di Nuova Civica, che hanno
votato a favore senza tentennamenti, dimostrando che si può essere civici e al
tempo stesso avere una posizione chiara e responsabile.
Come Spazio Savigliano ribadiamo che ogni istituzione, a ogni livello, deve fare
la propria parte per fermare la violenza e garantire i diritti. Restare neutrali
significa essere complici.
Con questo voto, Savigliano ha alzato la voce: basta stragi, basta oppressione!
I consiglieri di Spazio Savigliano
Circolo PD Savigliano
